domenica 27 dicembre 2020

Una maratona è fatta da quarantadue chilometri e centonovantacinque metri, ovunque, nel più sperduto dei paesini come a New York; correre quella distanza fa di te un maratoneta, il resto è turismo.


mercoledì 2 dicembre 2020

Meditazione in movimento

 Una delle cose più belle della corsa è proprio il fatto di prendere e uscire: decidere di affrontare una dura salita che ti porta in cima a quella collina, costeggiare il fiume, attraversare un bosco; percepire con tutti i sensi, corsa dopo corsa, il passaggio delle stagioni, notare dettagli che spesso le corse, quelle affannose, quelle della vita quotidiana, ci fanno trascurare, come la fioritura di un albero e la semina nel tepore di primavera, la crescita e il raccolto di una coltivazione sotto la calura estiva, i caldi colori e i frutti dell'autunno, il gelido avanzare della stagione invernale.

Tutto questo è sublimato dal correre, che esclude la calma contemplazione del paesaggio, e che non considera l'idea di fermarsi a fare foto, che limita in qualche modo addirittura il pensiero, rendendolo fluido, sfuggente, una sorta di meditazione in movimento che riaccende i sensi, e riconcilia con noi stessi e con quello che ci circonda: il mondo. 



lunedì 23 novembre 2020

Così, su due piedi

Così, su due piedi, senza troppi tentennamenti, con un paio di scarpe giuste, qualche percorso tra cui scegliere, pianeggiante, collinare, cittadino, o in riva al mare; e poi la sorpresa di scoprire la gioia oltre la fatica, la soddisfazione di riuscire dove non pensavi neanche di provare, e la curiosità di vedere fin dove si può arrivare…

Così, su due piedi, a macinare chilometri che potevi solo sognare.